Amici dell’Uomo – Chiesa di Dio Universale

TRATTO dal settimanale CORRIERE di SALUZZO del 6 dicembre 2002 – pagina Società e Cultura

Articolo a cura di Laura ROSSI.

Origini

Il fondatore di questo movimento religioso con radici cristiane è Alexander Freytag (1870-1947). Dapprima egli aderì al movimento geovista (1898) ricoprendo l’incarico di responsabile per la Svizzera. Esponente molto noto della Società internazionale degli Studenti della Bibbia, Freytag predicava un messaggio più pratico che teorico. In tempi successivi (dal 1914 al 1920) prese le distanze da alcune posizioni di Charles T. Russel – fondatore dei Testimoni di Geova – pubblicando anche dei lavori personali. Per questo motivo fu allontanato dalla Società degli Studenti biblici da cui si dissociò definitivamente per fondare a Ginevra l’associazione L’Ange de l’Eternel che in Italia fu denominata Chiesa del Regno di Dio.

Finalità

Il movimento ha come programma uno scopo filantropico: la rieducazione dell’umanità affinché si diventi persone altruiste e si realizzi così il destino di vita eterna sulla terra nella pace e nella fratellanza. Per questo motivo l’organismo svolge anche opere di carattere umanitario.

Dottrina

Freytag dichiara di essere il servo fedele e prudente annunciato dal profeta Malachia e nel Vangelo di Matteo, che radunerà l’esercito dei 144.000 in vista della restaurazione prossima del paradiso terrestre in terra. Dio non è il Dio cristiano trinitario: Gesù non è Dio e lo Spirito Santo è solamente un forza vitale. Non esiste aldilà, il Regno della felicità va costruito sulla terra. Si crede però che alla fine dei tempi tutti risorgeremo per un millennio a cui seguirà per i malvagi l’annientamento e per i buoni la felicità terrestre.

Etica

E’ basata sull’altruismo, sulla conversione del cuore, però il messaggio cristiano è molto mutilato non credendo nel Gesù annunciato dai Vangeli.

Pubblicazioni e diffusione

La rivista del movimento è Il monitore del Regno della Giustizia e Giornale per tutti. Attualmente sono presenti in Italia a Torino (sede principale), Cuneo, Biella, Milano, Genova, Loano, Imperia, Bologna, Ravenna, Verona, Trieste, Padova, Firenze, Arezzo, Carrara, Roma, Napoli, Palermo, Bari, Foggia, Pescara. Nel 1988 l’associazione ha ottenuto il riconoscimento giuridico.

 

Fonti bibliografiche:

MINISTERO DEGLI INTERNI – Dir. Gen. Degli Affari dei Culti – www.mininterno.it/culti/acattoli/regnodio.htm – 20/06/02.

JEAN VERNETTE – RENE GIRAULT – Credere in Dialogo – EDB – Bologna.

GIUSEPPE MAGGIONI – Nuovi Movimenti Religiosi Cristiani – Centro Ambrosiano – Milano.

 


CHIESA DEL REGNO DI DIO AMICI DELL’UOMO

Tratto da: ANNA MARIA MELLI, Sètte e Nuovi Movimenti Religiosi in Italia e in Friuli, ed. Chiandetti, Roana di Rojale (Ud), 1998).

Storia

Quando il 5 gennaio 1918 a due anni dalla morte del fondatore Russel, all’adunanza annuale degli azionisti della Società Torre di Guardia (la denominazione Testimoni di Geova per il movimento religioso è più tarda) fu eletto presidente della società e del movimento religioso J.F. Rutherford, numerosi gruppi di seguaci non vollero riconoscerlo e si costituirono autonomamente: gli Studenti della Bibbia Aurora; la Società dell’Aquila; il Movimento della voce di Elia; il Movimento Missionario Interiore Laico; l’Istituto Pastorale della Bibbia (Brooklyn); il Movimento di Johnson, il Movimento di Stanfast.
Alexander Freytag, attivo da circa vent’anni nel movimento e propagandista in Svizzera di ‘La Torre di Guardia’, per la sua indipendenza di pensiero e di azione rispetto al ‘magistero’ di Brooklyn, fu ‘scomunicato’ quale ‘servo malvagio’ e rimosso dall’ufficio di Ginevra. A quello di Zurigo fu affidato allora il compito di sovrintendere all’Europa Centrale e sud-orientale. Non più membro della Società Torre di Guardia, Freytag dà inizio al movimento che si chiamerà ‘Amici dell’Uomo’ o ‘Chiesa del Regno di Dio’.

Dottrina

Se, a differenza dei Testimoni di Geova, Freytag non si pone alcun problema circa il nome di Dio, nega però la Trinità e la divinità di Cristo e riduce l’opera di salvezza di Cristo al ‘riscatto’ dell’uomo dal peccato: Gesù sarebbe, come per i Testimoni di Geova, l’esatto equivalente di Adamo e basta.
Freytag è ‘il profeta degli ultimi tempi’, il ‘venerato messaggero dell’eterno’, il ‘Rivelatore della legge universale’, l’Angelo di Laodicea di Apocalisse 3,14-22, e le sue opere: ‘La Divina Rivelazione’, ‘Il Messaggio all’umanità’, ‘La Vita Eterna’ riporterebbe alla genuinità la Bibbia caduta sotto il dominio del Diavolo.
La storia vera della Chiesa di Cristo sarebbe già scritta da Dio nell’Apocalisse. Freytag la sa discernere e ne traccia il percorso di 1900 anni interpretando le Sette Lettere dell’Apocalisse: quella alla Chiesa di Efeso esprime il momento di fervore della chiesa primitiva, quella alla Chiesa di Smirne i momenti di lotta e di persecuzione (tra i ‘martiri’ Ario), mentre la terza, alla chiesa di Pergamo, ci avverte che Satana diventa il ‘Dio di questo mondo’. Sono gli anni attorno al 1160, il Papato e ‘Babilonia’ (la Chiesa cattolica) diventano sempre più potenti. Le Lettere alla chiesa di Tiatira, di Sardi, di Filadelfia illustrano i tempi di Valdo, Wycliff, Lutero e Riforma. La chiesa di Laodicea sarebbe quella di Russel, ma ultimo personaggio di riferimento sarebbe Freytag che con il suo messaggio porta a salvezza l’umanità.
Alla Vita Eterna si giunge col superamento del proprio egoismo (non si parla mai di ‘grazia’) e con la fedeltà alla Legge Universale, manifestata dal potere vitale di Dio, che osservata, assicura la vita eterna, cioè l’immortalità sulla terra, per una strana influenza corporale. Già ora esistono luoghi ideali per sconfiggere la morte, le ‘Stazioni’, fattorie-modello in cui vivono coloro che intendono aderire alla Legge Universale in modo totale.
La decadenza dell’uomo deriverebbe infatti dal disaccordo del suo sistema nervoso (Freytag non ammette un’anima spirituale) con la legge che regge i suoi organi.
Legge importante è quella delle ‘equivalenze’: in forza di esse i crocefissori di Gesù (gli Ebrei secondo Freytag) furono puniti e ‘perirono come nazione’ avendo seminato ‘ingiustizia e odio’, come, in forza di essa, i 144.000 che pagano per i peccatori e fanno espiazione per i rei, assumono ruolo di riconciliatori.
La Santa Cena è solo simbolica — Eucarestia e sacramento della Riconciliazione sarebbero false credenze cattoliche — e viene celebrata una volta all’anno, come avviene presso i Testimoni di Geova, nel giorno di commemorazione della morte di Gesù. Chi fa parte dei 144.000 e della grande moltitudine assume il pane e il vino, mentre i membri dell’Esercito dell’Eterno si cibano solo del pane azzimo.
La riconciliazione che conduce alla vita eterna è quella procurata dai 144.000 che praticano la legge dell’amore e del sacrificio di sé.
Per diventare veri discepoli è necessario il battesimo di acqua che non è identificabile col battesimo cristiano. Con esso ci si impegna a dare la vita in sacrificio per l’umanità rinunciando a se stessi e alla terra. Questo battesimo, detto anche ‘simbolico’ è per i 144.000 e la grande moltitudine che alla fine del mondo Gesù farà risorgere e porterà in cielo, mentre il battesimo dello spirito è per coloro (Esercito dell’Eterno) che acquistano la vita sulla terra vivendo la legge universale1.
Il ‘sacerdozio’ è ‘secondo l’ordine di Melchisedech’: missione sacrificale di coloro che sanno offrirsi per il bene dei peccatori.
L’amore filantropico ha grande spazio nella Chiesa del Regno di Dio, ne è forse la caratteristica principale: solidarietà umana, interessi pacifisti ed ecologici sono le tematiche ricorrenti. La meta ultima è il perfezionamento della vita terrestre dell’uomo. Il loro quindicinale ‘Il Monitore del Regno della Giustizia’ giunge anche in Friuli. A volte è distribuito quasi sulla porta delle chiese.
La sede in Italia è a Torino.

1 FREYTAG F.L., La vita eterna, C.R.D., Torino, 1974, pp. 219-220.
Cfr. anche: PEROTTI BARRA GIANCARLA, La Chiesa del Regno di Dio di F.L.A. Freytag. Gli amici dell’Uomo,Maroni, 1995.