Chiesa dell’Unificazione -Seguaci di Moon

TRATTO dal settimanale CORRIERE di SALUZZO dell’ 1 novembre 2002 – pagina Società e Cultura

Articolo a cura di Laura ROSSI.

La Chiesa dell’Unificazione del rev. Moon, o Federazione delle famiglie per la pace e l’unificazione mondiale, è fondata da Sun Myung Moon, nato nel 1920 in Corea da una famiglia di religione cristiana-presbiteriana. A sedici anni “sente” che Gesù Cristo gli rivela la sua missione: unificare tutte le religioni, instaurare il regno di Dio sulla terra, dopo aver condotto i buoni alla vittoria sul male rappresentato dal comunismo ateo. Nella Corea del Nord le autorità comuniste l’arrestano e lo condannano ai lavori forzati. Liberato dall’arrivo degli americani, fugge al sud, però anche qui nel 1955, viene arrestato, processato ma poi assolto. Libero di mettere in atto il suo progetto di restaurazione religiosa, Sun Myung Moon scrive la dottrina che deve reggere la missione ricevuta in I Principi divini.
Ecco di cosa si tratta in questo libro “sacro”.

Tre sono i Principi: la creazione, la caduta e la restaurazione.

La creazione: Dio ha creato ogni cosa per amore, dando a tutta la creazione l’aspetto duale di mascolinità e femminilità, caratteristiche che si troverebbero anche in Dio. L’essere umano è creato per portare gioia a Dio realizzando le tre benedizioni che Egli diede loro come riportato nel libro della Genesi (1,28).
La caduta: il progetto iniziale fu purtroppo guastato dal peccato di fornicazione di Eva con il demonio e poi con Adamo prima del tempo stabilito da Dio per la loro unione fisica. Questo peccato spezzò i legami che c’erano tra Dio e l’uomo che perse la sua dignità e divenne egoista.
La restaurazione: la redenzione è stata offerta da Dio nelle varie epoche della storia, ma gli uomini hanno sempre risposto in modo parziale. E’ avvenuto così anche per Gesù, per cui la restaurazione si è compiuta solo sul piano spirituale. Gesù (che non può essere Dio) ha fallito la sua missione che era di fondare una famiglia che doveva essere il nucleo di una nazione che avrebbe ristabilito il regno di Dio sulla terra. Ma la sua morte prematura sulla croce gli ha impedito di prendere moglie.

Ecco che in questo dramma si inserisce la missione del rev. Sun Myung Moon: essere il “Signore del secondo avvento” e completare l’opera di Gesù fondando una famiglia perfetta, modello di tutte le famiglie (da qui i matrimoni collettivi da lui celebrati a migliaia a Seul e in tutte le parti del mondo). Moon e la moglie Hak Ja Han (sposata nel 1960 in quarte nozze) sono i Veri Genitori, i discepoli che lottano contro satana. Dalle “famiglie benedette” nascono uomini liberi dal peccato originale che preparano una società ideale in cui le religioni si unificano tra loro.

La dottrina, ‘rivelata’ a Sun Myung Moon, è contenuta in I Principi divini che egli ritiene chiarificazioni del contenuto della Bibbia.
A causa del fallimento della redenzione – poché il sacrificio di Gesù sulla croce, per errore degli uomini, ha impedito la restaurazione anche fisica del genere umano (Gesù avrebbe dovuto sposarsi per redimere il peccato originale che fu un peccato si fornicazione) – si è reso necessario un secondo avvento. Il Signore del secondo avvento deve completare l’opera incompiuta di Gesù rendendo possibile la nascita di famiglie ideali da cui nascono uomini liberi dal peccato originale. Più numerose sono le famiglie ideali, e più in fretta si costituirà una società perfetta. Il rev. Moon è il ‘Signore del secondo avvento’ e, con la moglie Hak Ja Han – sposata in quarte nozze nel 1960 –, forma la coppia dei Veri genitori.
Si comprende allora l’importanza data dal movimento ai matrimoni di massa celebrati dai Veri genitori. I partners sono spesso scelti da Moon stesso e i membri della Chiesa dell’Unificazione credono che da loro nasceranno figli non soggetti al peccato.
L’incontro con questo vasto movimento mondiale avviene di solito attraverso l’opera di propagandisti che per le strade offrono o vendono la rivista La Nuova Era. I futuri probabili membri sono invitati a visitare un centro della Chiesa e a frequentare seminari che durano dai due giorni del classico week-end, a tempi più lunghi anche di varie settimane. In seguito si viene invitati a entrare a far parte del gruppo.
In Italia, al momento, sono operanti otto centri (Milano, Torino, Bergamo, Padova, Firenze, Pesaro, Roma, Benevento) con circa ottomila simpatizzanti e trecento famiglie che si dedicano a tempo pieno nell’attività fondata da questo ottantaduenne leader religioso.

 


Indottrinamento

Sugli stages di indottrinamento intensivo, che sembrano essere accompagnati da privazione di cibo e di sonno, come pure sui metodi di “love bombing” (bombardamento d’amore) cioè gentilezza esasperata con cui sono accolti i nuovi venuti, nascono molti interrogativi e resta il problema dell’allontanamento da casa e l’abbandono di ogni rapporto familiare, di amicizia, di lavoro, specialmente da parte dei giovani.
In U.S.A., Giappone e Corea oggi l’enfasi sul proselitismo è diminuita e il movimento sembra evolvere verso forme di comunità religiosa tradizionale. In Italia sembra restare ancora proselitista.
L’intensa attività si sviluppa sia con opera di reclutamento per strada, nei locali di pubblico accesso, sia attraverso il proliferare di associazioni, organismi, fondazioni, opere: alcune articolazioni di “chiesa”, altre unificazioniste di origine, ma con al loro interno anche personalità estranee alla “chiesa” volte a collaborare con varie forze culturali-politiche nella battaglia delle idee propria della Chiesa dell’Unificazione.
Tra le prime: l’organizzazione CARP (Associazione Universitaria per la Ricerca dei Valori Assoluti), il complesso bandistico Go World Brass Band e l’AIG (Associazione Italiana Genitori); tra le seconde: l’organizzazione politico-culturale anticomunista CAUSA e l’Associazione per l’Unità dell’America Latina o AULA, l’Accademia per la Ricerca dei Valori Spirituali o ARVAS.
Intenso l’impegno editoriale: dai “testi sacri” del moonismo, “Principi Divini”, “Discorso sui Principi” e dai corsi di studio per famiglie (“L’ideale di creazione”, “Il secondo avvento” e altri) ad attività giornalistica non direttamente gestita da unificazionisti, come il Washington Times, uno dei quotidiani americani più seguiti e citati o il settimanale Insight e il mensile The World and I.

In Italia sono diffusi soprattutto La Nuova Era, mensile ufficiale del movimento con tiratura di 120.000 copie, il bimestrale Progetto Pace e Genitori Oggi. La Nuova Era diffonde la dottrina di Moon facendo leva sulla filantropia e su temi oggi molto sentiti: l’unificazione delle religioni e del mondo, la pace, la famiglia, la scienza, la natura, presentati ambiguamente e con corredo di foto di ambienti e riti cattolici che inducono il lettore superficiale a credere cattolica la rivista.
I seguaci nel nostro Paese, all’arrivo della prima missionaria, Doris Orme, nel ’65 e dalle visite di Moon nel ’69, ’72, ’81, sono divenuti alcune migliaia. La sede nazionale è a Roma, altre importanti si trovano a Milano, Torino, Genova, Bergamo, Padova, Bologna, Firenze, San Marino. Nei pressi di Varese, dal ’78 e a Rocca di Papa dall’84 funzionano centri di studio con corsi di 2, 7 e più giorni.
Nel ’78 si avvia la “Home Church” (Chiesa domestica) attività svolta da ogni membro, che cura una zona di 360 famiglie che visita regolarmente. I giovani si presentano falsamente come “missionari cristiani”; sono attivi un po’ ovunque, diffondendo La Nuova Era e raccogliendo fondi. Attualmente quest’opera è condotta pure in case di cura e ospedali anche dove non risultano esserci sedi dell’ASUMC.
Bisogna comunque tenere presente che l’ASUMC adotta spesso nuove sigle in rapporto al tipo di attività che si prefigge e non è quindi facile coglierne la presenza sulla base di denominazioni.