Dianetics e Scientology

di Laura Rossi

Storia

Dianetics (dal greco dia che significa “attraverso” e nous che significa “spirito”).
Scientology (dal latino scio “conoscere” e dal greco logos “sapere”) perciò:”la conoscenza del sapere”. Sono rispettivamente una metodologia e una filosofia religiosa applicata che hanno entrambe all’origine Lafayette Ron Hubbard (1911-1986).
Dopo una giovinezza trascorsa nel Montana, Hubbard viaggia molto in vaste aree dell’Asia e del Pacifico intraprendendo, ancora adolescente, studi sull’esistenza. Conosce la psicanalisi e inizia con successo un’intensa attività di scrittore di fantascienza.
Alla fine degli anni Quaranta Hubbard elabora (o termina di mettere a punto) il volume “Dianetics. Scienza moderna della salute mentale” e lancia un nuovo metodo terapeutico che consegue notevole successo creando però una reazione ostile nella comunità medica, in particolare presso gli psichiatri. E’ l’applicazione su larga scala delle sedute di terapeutica-mentale chiamate auditing (da cui emerge materiale su vite passate e su altre esperienze).
A seguito dell’accostamento delle tecniche terapeutiche agli aspetti del trascendente, nel 1954, gli studenti di Dianetic e Scientology considerarono Scientology la loro religione.
Con la diffusione in America, in Australia e in Europa (dove Hubbard si trasferisce nel 1959 a Sant Hill Manor in G.B.) arrivano anche le polemiche. Dapprima Hubbard si trasferisce a bordo di una nave, l’Apollo, dove si imbarca nel 1966 per rimanervi fino al 1975 e da cui dirige una sorta di congregazione religiosa scientologica – la Sea Organization, l’Organizzazione del Mare – vincolata da un giuramento della durata di un miliardo di anni. Una volta sceso a terra ed abbandonate le sue posizioni di dirigente della Chiesa di Scientology, Hubbard decide di dedicarsi esclusivamente alla ricerca per il miglioramento della “tecnologia”. Hubbard si circonda di seguaci in giovane età che si chiamano “messaggeri”.
Dopo la morte del fondatore, 1986, l’espansione della Chiesa di Scientology è stata significativa: alla metà degli anni novanta questo movimento, i cui testi sono costituiti dalle ricerche, dai libri e dalle conferenze registrate di Ron Hubbard (oltre 500 mila pagine di scritti, 3 mila conferenze registrate, 100 films), è diffuso in oltre 130 paesi nel mondo. In Italia è presente dal 1978.

La dottrina

Nella visione dell’uomo di dianetica la vita psichica può essere aiutata a percorrere un cammino a ritroso sulla pista del tempo attraverso le sessioni di auditing, una tecnica in cui è usato l’ e-meter, uno strumento usato dall’auditore per aiutare la ricerca degli engram cioè delle percezioni anomale che ogni uomo registra nel suo mentale negativo nei momenti di dolore o disturbo emotivo e fisico. Mediante la terapia dell’auditing (le prime sessioni sono economiche, ma al termine di ogni ciclo si è invitati a seguirne un altro più costoso) il paziente si libererebbe progressivamente dagli engrammi fino a cancellarli, raggiungendo l’invidiabile situazione di clear a cui sarebbero accompagnati vantaggi di ogni genere: aumento del quoziente di intelligenza, miglioramento della salute fisica o del successo negli affari. Pervenuti allo stato di clear, occorre passare dalla Dianetica alla Scientologia – la fase più propriamente religiosa.
Tra Dianetica e Scientologia vi e’ continuità. In effetti la Dianetica parla di quattro dinamiche in cui si manifesta l’aspirazione alla sopravvivenza; in Scientology vengono descritte altre quattro dinamiche. Di queste, la settima e l’ottava (che riguardano immortalità e infinito) possono essere considerate il campo proprio della Scientologia. La Scientologia si propone di far raggiungere all’uomo i livelli di OT (Tethan Operativo) e fonda la propria cosmologia su un mito di sapore gnostico secondo cui i tethan, spiriti puri esistiti fin dall’origine, immateriali, senza limiti temporali, insieme all’Essere Supremo, crearono gli universi di Mest (materia-energia-spazio-tempo). Nel far questo vennero catturati dalla loro stessa trappola e rimasero invischiati nella materia, nell’energia, nello spazio e nel tempo (l’universo fisico) e, soprattutto, nell’uomo fino a dimenticare di esserne i creatori. Di conseguenza persero tutti i loro poteri e divennero esseri umani vulnerabili. Da allora essi tornano ad abitare in corpi diversi. Oggi i thetan non sanno della loro vera identità spirituale e credono di essere corpi umani. Di qui la conseguenza: l’uomo ha un’origine spirituale, è allo stesso tempo corpo-mente e thetan.
La Scientologia afferma che, seguendo i passi di un cammino iniziatico – i cui gradi più alti sono tenuti segreti a coloro che non sono ancora arrivati su quel livello – i tethan ricordano la loro origine e possono diventare di nuovo operativi, totalmente liberi e identificati con l’Assoluto, con Dio (che non viene negato ma di cui poco si parla). In Scientology la ricerca religiosa è completata anche da una ricerca etica, a una serie di semplici prescrizioni non lontane dalla tradizione morale occidentale.


di Alfonso Coppola

Agli inizi degli anni Cinquanta uno scrittore di fantascienza, L. Ron Hubbard, presentò al mondo Dianetics, la forza del pensiero sul corpo, un libro che, secondo l’autore, era in grado di fornire un insegnamento veramente funzionale sulla mente e con il quale sarebbe stato possibile prevedere e migliorare le condizioni umane.

Ron Hubbard sosteneva di aver scoperto che la nostra mente sarebbe fornita da due parti ben distinte. Una di queste, cioè quella componente che usiamo in modo consapevole e di cui siamo coscienti, sarebbe la mente analitica. Questa sarebbe la parte della mente che pensa, osserva i dati, li ricorda e risolve i problemi.

Tuttavia due elementi propri della nostra vita, l’emozione dolorosa e la sofferenza fisica, farebbero sospendere l’azione della mente analitica e darebbero l’opportunità di far entrare in gioco l’altra parte della mente: la mente reattiva.

In un individuo del tutto cosciente, la sua mente analitica ha il pieno controllo. Quando invece l’individuo è del tutto o solo in parte “inconscio” allora la mente reattiva s’inserisce. Lo stato di incoscienza potrebbe essere derivato dallo shock di un incidente, dalla somministrazione di anestetici per un’operazione chirurgica, dal dolore provocato da una ferita o dal delirio generato da una malattia. In questo stato di incoscienza la mente reattiva immagazzina delle immagini mentali che Hubbard chiama engram. Questi ultimi sarebbero registrazioni accurate, fin nel minimo dettaglio, di ogni percezione presente nel momento di incoscienza.

Il problema sorgerebbe in quanto, in futuro, quando l’ambiente in cui vive la persona che ha ricevuto gli engram, conterrà un numero sufficiente di elementi simili a quelli contenuti nello stato di incoscienza passato, subirà una riattivazione dell’engram. Questo fenomeno viene chiamato restimolazione.

La mente reattiva non è d’aiuto alla nostra sopravvivenza. Benché ci aiuti a resistere momenti di dolore e d’incoscienza non è molto intelligente. Nei momenti particolari che abbiamo descritto, imporrebbe all’uomo il contenuto dell’engram, che causerà alla persona paure, emozioni, dolori e malattie psicosomatiche che non ha voluto, di cui ignara l’origine e senza le quali starebbe sicuramente meglio.

Lo scopo che questa nuova “scienza” si proponeva era dunque di portare l’individuo allo stato di Clear (Chiaro). Il Clear sarebbe un individuo senza engram, quindi esente da effettive o potenziali malattie psicosomatiche, autodeterminato, energico e tenace, non represso, capace di ricordare, immaginare, creare e calcolare ad un livello molto al di sopra della norma, mentalmente stabile, capace di godere la vita, più sano e capace di reagire rapidamente.

Con le sue tecniche Hubbard entrò immediatamente in polemica con la psichiatria e la psicanalisi ufficiali, che chiaramente contestarono le sue conclusioni ed i suoi metodi come una minaccia per la salute mentale, dando origine a forti controversie non ancora quietate. Ecco quindi che il “maestro”, con un colpo di genio fondò una religione: La “Chiesa di Scientology”. In questo modo poté usufruire della libertà di culto e continuare a promuovere i suoi insegnamenti, questa volta presentati sotto forma religiosa e non più scientifica.

Dopo qualche anno Hubbard elaborò una serie di teorie e un’infinità di corsi e testi di studio per la specializzazione dei suoi insegnamenti. Nel corso dei suoi studi insegnò che l’uomo in realtà sarebbe uno spirito, (thetan), il quale sopravviverebbe alla morte dell’uomo. In seguito il tethan andrebbe alla ricerca di un neonato e si unirebbe al suo corpo qualche minuto dopo il parto. Durante questa fase, la mente, per difendere l’equilibrio psichico del nascituro, dimenticherebbe completamente le immagini mentali accumulate nelle vite precedenti.

La “Chiesa di Scientology”, promette che nel corso della terapia, chiamata “auditing”, il paziente avrà la possibilità di rivivere (grazie ad alcune, costosissime tecniche) le sue vite precedenti, ottenendo così la conferma della propria immortalità.

Durante la sua vita Hubbard preparò una serie di materiale “segreto”, che in seguito divise in vari livelli: i “Livelli OT”. OT era la sigla di “Tethan Operante”. Il fondatore della Chiesa sosteneva che oltre lo stato di Clear, esisteva la possibilità di raggiungere degli stati ulteriori di spiritualità i quali permetterebbero di accrescere ancora di più le proprie capacità fino a quella di esteriorizzazione, la separazione cosciente dal corpo.

I livelli OT sono tenuti gelosamente nascosti e vengono rilasciati solo dopo una lunga e costosissima serie di corsi di preparazione. I fuoriusciti dal movimento affermano che percorrere completamente il “Ponte verso la libertà totale” ideato da Hubbard, costerebbe circa 500 milioni di lire.

Il Livelli OT vengono rilasciati a bordo della Freewinds il “Quartier Generale a Livello Mondiale per la Civiltà OT” dove viene preparato, a detta della chiesa, il Nuovo Uomo.

La Scientologia considera “soppressive” le persone che le si oppongono. Scrivere una lettera o un articolo contro la Scientologia viene già considerato un atto “soppressivo”. Gli adepti di Scientology devono in questo caso “deconnettersi” da tali persone, anche se si tratta di parenti o di amici molto vicini.

I non-scientologist sarebbero definiti “wogs” (termine che nel gergo scientologist significa: negri, immigrati o carne cruda) e di conseguenza il mondo a loro esterno sarebbe un mondo wog, un mondo molto triste, pieno di gente controllata dalla propria mente reattiva e perciò in uno stato di intontimento semicosciente.

Con il passare del tempo, Hubbard e le sue organizzazioni rivendicarono sempre più volte la natura religiosa di Scientology. Nel 1954, Hubbard disse: “uno scientologo ha più diritto di chiamarsi prete, ministro, missionario, dottore di divinità, guaritore o predicatore di ogni altro uomo nel mondo occidentale che indossi le insegne religiose”.

Nel 1967 fu fondata la “Sea Organisation” (Organizzazione del Mare) o Sea Org. Nel materiale promozionale della chiesa, la Sea Org viene presentata come la sola garanzia della sopravvivenza della tecnologia di Scientology su questo pianeta, in quanto “senza la sopravvivenza della tecnologia di Scientology, non c’è speranza di sopravvivenza per l’Uomo”.

La Sea Org è un’organizzazione paramilitare, in cui i membri indossano uniformi pseudo-marinare e mantengono gradi pseudo-marinari. Per entrare a far parte dell’organizzazione i membri firmano un contratto di fedeltà della durata di un miliardo di anni.

Nel 1968, Hubbard introdusse la pratica del “fuori bordo”. Questa pratica consisteva nel gettare letteralmente in acqua dalla nave la persona da punire, e veniva usata come punizione nei confronti di coloro che avevano mancato di conformarsi esattamente agli ordini di Hubbard.

Tra i membri della Sea Org veniva selezionato un ristretto gruppo di persone che andava a vivere sulla nave Apollo (Flag), la casa di L. Ron Hubbard. Flag era descritto come il “posto mentalmente più sano della terra”. Monica Pignotti, che ebbe il “privilegio” di vivere a Flag con Ron Hubbard, racconta che i membri della Sea Org credevano di aver lavorato insieme nelle vite passate e di essere di nuovo insieme: il motto della Sea Org era “Siamo Tornati!”.

La Pignotti racconta: “L’obiettivo della Sea Org era di ‘chiarire il pianeta’, cioè farne un pianeta Scientology. Dopo aver chiarito il pianeta Terra, saremmo andati nello spazio esterno, nelle vite future e avremmo diffuso Scientology in tutta la galassia”.

La Chiesa di Scientology insegna la teoria della reincarnazione e tramite delle particolari tecniche, e grazie ad un apparecchio elettronico, l’E-Meter, i pazienti vengono aiutati a rivivere le vite precedenti nei trascorsi trilioni di anni. In un libro di Ron Hubbard dal titolo, “Hai vissuto prima di questa vita?” alcuni scientologist raccontano l’esperienza dei propri ricordi. Un preclear (termine che indica una persona che ha intrapreso la terapia per divenire Clear), racconta di essere vissuto nel corpo di una bambola, 469.476.600 anni fa, su Marte. Un altro preclear ha ricordato di essere stato Marco Antonio. Ricordava Cleopatra, che evidentemente gli aveva lasciato un engram di tali proporzioni da non riuscire a ricordare le battaglie di Filippi e Azio.

Una paziente ricordò di essere stata, una volta, un leone maschio che aveva ricevuto un engram nel mangiare il suo guardiano. Questa illuminante scoperta, dice Hubbard nel libro, curò le sue psicosi.

Mary Maren, assistente di Hubbard, racconta di quando il fondatore della chiesa, sulla nave, si tratteneva sul ponte fino a tarda notte e raccontava le avventure della sua ‘intera traccia’ (‘traccia del tempo’, registrazioni di tutti gli avvenimenti passati, vite precedenti comprese) e di quando faceva gare automobilistiche nella civiltà Marcabiana. La civiltà di Marcab era esistita milioni di anni fa su un altro pianeta; era simile al pianeta Terra degli anni cinquanta, solo che avevano mezzi di locomozione spaziale.

Nel corso degli anni Hubbard sviluppò un’infinità di tecnologie. Tra le più importanti quella per lo studio (Applied Scholastics), per la disintossicazione da droga (Narconon) e quella per il reinserimento dei criminali nella società (Criminon).

Come abbiamo già accennato, gli ‘Auditor’ di Scientology fanno uso di una macchina per adoperare la loro terapia, l’E-Meter (apparecchio che viene venduto dall’organizzazione al prezzo di oltre otto milioni di lire). Questo strumento, a detta della Chiesa (ma fortemente discusso dalla scienza ufficiale), sarebbe in grado di misurare lo stato mentale di una persona ed i relativi cambiamenti e sarebbe quindi di grandissima utilità nel localizzare le aree della mente che devono essere trattate.

Quando in funzione, un minuscolo flusso di energia elettrica (all’incirca 1,5 volt, meno di una batteria da lampada tascabile) passa lungo i fili conduttori dell’E-Meter, attraversa il corpo della persona che regge gli elettrodi del misuratore e ritorna quindi all’E-Meter. Il flusso elettrico (che ho personalmente sperimentato) è così modesto, che non dà luogo a sensazioni fisiche di alcun genere in chi impugna gli elettrodi.

Secondo l’insegnamento della chiesa, le immagini mentali contengono energia e massa. L’energia e la forza racchiuse nelle immagini di esperienze che per una persona sono state dolorose o che l’hanno profondamente turbata, possono avere su di lei un effetto dannoso. Questa energia o forza dannosa, viene chiamata in Scientology, carica.

Quando la persona, mentre ha in mano gli elettrodi dell’E-Meter, pensa a qualcosa, osserva un’immagine, rivive l’esperienza di un incidente, rimuoverebbe qualche parte della sua mente reattiva e quindi di massa mentale. Questi cambiamenti che avvengono nella mente, influiscono sul debole flusso di energia elettrica generato dall’E-Meter, provocando un movimento dell’ago sul quadrante. Le reazioni dell’ago dell’E-Meter indicano all’auditor dove si trova la carica che dovrebbe essere trattata con un procedimento.

Nonostante tutto, alcuni studiosi di Biofisica (Chris Schafmeister, Perry Scott, ecc.) che hanno esaminato l’apparecchiatura creata da Ron Hubbard, sostengono che altro non trattasi che di un comune “Ponte di Wheatstone”, un circuito elettronico che misura la resistenza elettrica relativa ad uno standard di resistenza, simile alla “macchina della verità” della polizia americana, in grado solo di individuare microscopici stati di stress nel nostro corpo e che per questo motivo non rende quest’ultima accettata come prova legale nei tribunali, perché troppo inaffidabile.

Abbiamo prima accennato ai livelli segreti della Chiesa di Scientology, chiamati “Livelli OT”.

I Livelli OT si dividono attualmente in 8 sezioni, (da OT I a OT VIII), ma la chiesa promette di consegnare altri livelli ancora superiori. I materiali di tutti i livelli OT sono tenuti gelosamente segreti e vengono rivelati a piccole dosi. Il più significativo di questi livelli è OT III, che viene definito il “Muro del Fuoco”. In un nastro del 1967 in cui si annunciava la consegna di OT III Hubbard diceva di aver effettuato scoperte incredibili che normalmente avrebbero richiesto un secolo di ricerche.

Nel 1990, il Los Angeles Times, in una sua monumentale indagine su Scientology, svelò il mistero, riportando il contenuto del segretissimo “Livello Spirituale Thetan Operante sezione 3” (OT III), più tardi ripreso dalla rivista Time. Numerosi ex membri del movimento, che hanno attraversato i Livelli Segreti di Scientology, hanno confermato il contenuto riportato dai giornali citati. Altri testi, come quello di Bob Kaufman scritto nel 1972 e quelli più recenti di Bent Corydon o di Jon Atack (A Piece of Blue Sky), raccontano in particolare il contenuto di questi livelli.

Agli scientologist viene insegnato di non dover assolutamente prendere visione di questo materiale prima di essere spiritualmente pronti, in caso contrario potrebbero impazzire o morire di polmonite.

In breve il livello OT III racconta che, circa 75.000.000 di anni fa, un tiranno di nome Xenu (pronunciato See-niu) governava la Confederazione Galattica, un’alleanza di 76 pianeti, Terra compresa, allora chiamata Teegeeack.

Per controllare il sovrappopolamento e consolidare il suo potere, Xenu ordinò ai suoi leali ufficiali di catturare gli esseri di tutte le forme e dimensioni dei vari pianeti, congelarli in un composto di alcool e glicole, e spedirli a miliardi sulla Terra, a bordo di aeroplani che assomigliavano ai DC-8. Alcuni di questi esseri vennero catturati dopo essere stati convocati per una falsa inchiesta sui redditi.

Gli esseri furono incatenati vicino a dieci vulcani sulla Terra e bombardati con ordigni all’idrogeno. I loro Tethan (spiriti) furono catturati dalle forze di Xenu e raccolte nuovamente con nastri elettronici, quindi furono trasportate ad Hawaii o a Las Palmas. A questo punto furono soggette a 36 giorni di “implants” ipnotici usando film e semplici apparecchiature che nel loro già presente stato di shock si suppone fossero molto efficaci, e questo le mantenne ammassate insieme e intrappolate sulla terra. Questo condizionamento mentale (implant) conteneva perversioni sessuali, nozioni religiose (come la crocifissione di Cristo) e altre nozioni tese ad impedire di ricordare quello che Xenu aveva fatto.

Poco dopo scoppiò la rivolta. Xenu fu imprigionato su un pianeta sconosciuto che orbita da qualche parte vicino alle stelle che possiamo vedere dalla Terra, all’interna di una montagna circondata da un campo di forza magnetica alimentato da una batteria eterna.

Il danno però ormai era fatto. Negli ultimi 75 milioni di anni, questi thetan impiantati si sono attaccati a migliaia alla gente della Terra. Vengono chiamati “body thetan” e sono impacchettati insieme a forma di grappoli (cluters).

Secondo OT III, chiunque sulla Terra è di fatto un insieme di questi grappoli. Hubbard diceva che ogni persona che fa OT III troverà centinaia di “body thetans” e molte persone che seguono i corsi di Scientology credono di trovarne a milioni. Su OT III l’individuo trova i “body thetans” localizzando sul suo corpo ogni sensazione di pressione o di massa. Il “grappolo” viene ‘telepaticamente’ indirizzato e portato attraverso l’incidente che lo ha formato 75 milioni di anni fa.

Usando le tecniche prescritte da Hubbard, i membri della chiesa entrano in contatto telepatico con questi thetan e fanno loro ricordare il tradimento di Xenu. In questo modo, sosteneva Hubbard, i thetan si staccano da soli, e sono liberi di incarnarsi in altri corpi ed entrare in quello che viene definito uno dei giochi della vita (i thetan pensano di essere un individuo solo se collegati ad un corpo). I Livelli superiori ad OT III insegnano che in realtà noi stessi siamo stati i creatori di questo universo fisico. All’origine i Thetan esistevano da soli, onnipotenti, onniscienti, indistruttibili ed immortali. ma non avendo nulla da fare, soffrivano della loro stessa immortalità. Per uscire dalla noia decisero di giocare un gioco, creando vari universi.

I Thetan caddero vittima del loro stesso tranello, quello che in Scientology viene chiamato “INCIDENTE 1” : si fecero assorbire dagli universi che avevano creato, universi fatti di materia, di energia, di spazio e di tempo, fino a dimenticare che essi stessi ne erano i creatori. Così persero la loro potenza e la loro onniscienza. Nel mondo in cui viviamo, giacché i Thetan hanno dimenticato la loro autentica identità spirituale, essi credono di essere soltanto dei corpi.

I procedimenti quindi restituirebbero all’uomo la propria onnipotenza. Quando Hubbard morì, nel 1986, l’annuncio fu che aveva lasciato l’universo MEST (Materia, Energia, Spazio e Tempo) per continuare il suo lavoro di ricerca in un’altra sezione dell’universo. In altre parole aveva ottenuto la gnosi necessaria per rompere i legami con questo pianeta illusorio e materiale e viaggiare a suo piacimento verso altri mondi o dimensioni.

APPROFONDIMENTI

IN PRINCIPIO ERA DIANETICS

UNA TECNOLOGIA DIVENTA RELIGIONE

SINCRETISMO E DOPPIA APPARTENENZA