Glossario

A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z

 

: antichissima dottrina esoterica che tenta di trasformare con la pietra filosofale i metalli vili in metalli
preziosi; ad esempio il ferro viene trasformato in oro. Si tratta di una dottrina magico – religiosa che conferiva sacralità alle primitive esperienze artigianali, collegandole ai problemi dell’origine del mondo, dell’uomo e del loro rapporto con Dio.

Amuleto /talismano. Oggetto al quale si attribuisce una forza magica capace di proteggere o recare fortuna esclusivamente alla persona che lo possiede.

Astrologia: studio di tutto quanto può influire i movimenti delle stelle e dei pianeti con quanto accade sulla Terra. In origine il termine era confuso con quello di astronomia. Tale confusione resistette per molti secoli, tanto che fino al Medioevo si usava chiamare “matematico” l’astrologo. Gli antichi credevano che l’astrologia fosse nata in Caldea, e, poiché i nomi dei segni dello Zodiaco erano sumeri, si parlò di costoro come dei primi maestri di cui si avesse conoscenza. Oggi possiamo essere quasi certi che le prime testimonianze d’astrologia provengono dall’Asia centrale e che essa fu introdotta nel Medio Oriente (regno assiro – babilonese) verso il V millennio a. C. Alla base dell’astrologia vi è il concetto di “destino” segnato una volta per sempre. I “segni” sono dati dalle posizioni degli astri e il loro legame con la persona è fornito dalla posizione degli astri al momento della nascita.

: l’arte di chi pretende di conoscere il futuro leggendolo nelle carte da gioco. L’interpretazione delle carte è strettamente legata a significati che si attribuiscono al seme, alla figura, al colore e al numero di ogni carta.

Chiromanzia: è l’arte di interpretare, attraverso le linee del palmo della mano, il carattere dell’individuo e della sua vita futura. Il futuro si configura come un “destino” individuale, determinato una volta per sempre al momento della nascita; è un “destino” impresso o segnato sul suo corpo, e precisamente nella mano (parte del corpo che meglio  distingue l’uomo dall’animale) sinistra (quella normalmente meno impegnata nell’attività profana). Nella ricognizione chiromantica ricordiamo i “monti” (le piccole protuberanze della mano), che corrispondono nel numero e nel nome ai
“pianeti” della tradizione astrologica: Giove (giovialità, ecc.), Saturno (saggezza, ecc.), Sole (gloria, ecc.), Mercurio
(praticità, ecc.), Marte (coraggio, ecc.), Luna (estrosità, ecc.), Venere (amore, ecc.). Oltre ai “monti” si distinguono diversi altri segni (linee, croci, stelle, angoli, ecc.), i più noti dei quali sono le linee della vita, della testa, del cuore e della fortuna.

: è lo studio del demonio e delle credenze popolari relative.

Divinazione: è l’intuire il futuro per ispirazione divina.

: è una speciale sostanza, simile alla saliva umana, in cui gli spiritisti affermano che si materializzino gli spiriti. In parapsicologia tale termine fu adottato da Ch. Richet per indicare la particolare sostanza che emanerebbe dal corpo di un medium in stato di trance. Della sua
esistenza non è però ancora stata data una dimostrazione scientificamente valida.

Esorcismo: sacramentale fatto da un sacerdote delegato dal Vescovo contro gli spiriti maligni; la liberazione dalle
influenze malefiche.

Esoterismo: è la dottrina o filosofia appartenete a una ristretta cerchia di persone che la possono comprendere.

: secondo la credenza comune è l’anima di un defunto che riappare sulla terra sotto forma di ombra, di scheletro o di spirito avvolto in bianche vesti. Può significare immagine prodotta dalla fantasia; un’illusione.

Fattucchiere/a: è la persona che fa malefici e fatture ad es. lo stregone incantatore.

Fattura: è l’atto simbolico fatto per arrecare malefici a una persona.

: è una persona, non laureata in medicina, che guarisce con la suggestione o con metodi sperimentali (empirici).

: è la persona che si ritiene porti disgrazia agli altri con lo sguardo o la presenza.

Indovino: uno che predice il futuro o rivela cose segrete con arti misteriose.

Iniziato: persona da poco entrata a far parte di una setta dopo apposita cerimonia.

Ipnosi: (dal greco hýpnos, sonno). Particolare stato di coscienza provocato intenzionalmente in un soggetto da un operatore (l’ipnotizzatore). E’ uno stato simile al sonno, detto trance, nel quale il soggetto non è consapevole di ciò che avviene attorno a sé. Lo stato di trance può essere più o
meno profondo. L’ipnotizzatore può indurre anche di allucinazioni, anestesia di parti del corpo, irrigidimento
muscolare o catalessia (totale o parziale sospensione delle funzioni organiche, persino indotte volontariamente su se stessi), mancanza di memoria (amnesia) al momento del risveglio, di quanto è avvenuto durante lo stato di trance.

: L’Arte di cambiare gli Eventi in conformità alla propria Volontà, secondo la definizione data da Aleister Crowley. Varia di comprensione e significato a seconda delle credenze della corrente satanica di riferimento.

Maleficio: influsso malefico indotto con pratiche stregonesche (fatture). • maleficio diretto: è quel tipo di maleficio che si compie direttamente sulla persona destinataria usando materiale debitamente preparato. A differenza del Maleficio Indiretto, in questo caso il materiale fatturato (maleficiato) viene posto a diretto contatto con la vittima.
• maleficio indiretto: è quel tipo di maleficio che si attua utilizzando oggetti che “rappresentano” la vittima: sue fotografie, suoi indumenti, etc. Oppure utilizzando materiali e oggetti (transfert) che sono “rappresentativi” della vittima: pupazzi, animali, bambole, etc.

Malocchio: influsso malefico esercitato con il solo sguardo o presenza dello iettatore.

Medium: persona che in stato di sonno ipnotico (trance) si crede sia in grado di mettere in comunicazione gli spiriti dei defunti con i viventi e parla a nome dei defunti.

Metempsicosi: vedi reincarnazione § n. 468.

Misticismo: dottrina che sostiene la possibilità di conoscere Dio e le sue rivelazioni per mezzo di una illuminazione
interiore.

: arte di evocare i morti per avere informazioni su cose occulte o future, che ebbe origine probabilmente dagli antichi riti funebri. Se ne trovano tracce in tempi molto antichi: presso i Babilonesi, gli Ebrei (nonostante la Bibbia proibisse l’evocazione dei morti), i Greci (già dall’epoca omerica), i Romani. Continuò a esistere nel Medioevo, nel Rinascimento, e ancora oggi possono aversi riti negromantici presso alcune popolazioni dell’Africa equatoriale, delle Antille, del Tibet, ecc., e presso alcune sette occultistiche.

: studio dei fenomeni misteriosi della natura allo scopo di conoscere il futuro.

Oroscopo: posizione degli astri all’orizzonte al momento della nascita di una persona; da questa posizione i maghi pretendono di dedurre il carattere e il futuro.

: detto di persona dotata di poteri che si presentano al di fuori delle normali leggi fisiche e psichiche.

Parapsicologia: scienza delle manifestazioni mentali paranormali. La parapsicologia adotta due metodi principali di studio: il metodo clinico, cioè lo studio dei fenomeni che si producono spontaneamente in ambienti “naturali”, e il metodo sperimentale, basato sulla loro riproduzione in ambienti controllati e sullo studio sistematico delle loro caratteristiche. Dallo studio dei fenomeni paranormali spontanei la parapsicologia ha derivato due ipotesi generali: quella della percezione extrasensoriale (PES o ESP nell’abbreviazione ingl., da extrasensory perception), e quella della psicocinesi (PC o PK nell’abbreviazione della forma ingl. psychokinesis; il sinonimo, oggi più usato, di telecinesi, termine indicante la possibilità di movimento di oggetti influenzati dalla sola forza del pensiero). Secondo la prima ipotesi, gli organismi viventi, e in particolare l’uomo, hanno la capacità di percepire la realtà esterna, oltre che con gli apparati sensoriali tradizionalmente riconosciuti, anche con processi da questi indipendenti. L’ESP si attua secondo tre diverse modalità: telepatia (percezione di fenomeni mentali di altri organismi viventi), chiaroveggenza (percezione di stati di fatto non mentali) e precognizione (percezione di fenomeni mentali o di stati di fatto futuri). L’ipotesi della psicocinesi dice invece che gli organismi viventi hanno la capacità di influire su sistemi fisici senza il concorso delle normali modalità motorie o di altre caratteristiche fisiche a esse inerenti (come per esempio il calore corporeo). E’ solo nella seconda metà del sec. XIX che vengono prese iniziative di studio critico su tale argomento. patto con il demonio. consiste nello stringere un accordo con il demonio per ottenere favori in cambio della propria anima.

: è la dottrina che crede nella reincarnazione delle anime dopo la morte da un corpo all’altro. Nella religione brahmanica la reincarnazione è la pena a cui l’uomo deve soggiacere fino a quando non sarà riuscito a identificare il suo io con il mondo ottenendo così la liberazione completa dal ciclo delle rinascite. Nel buddhismo la reincarnazione è  un passaggio penoso ma necessario per l’anima fino a quando non abbia estinto in sé la realtà del dolore; le sono d’aiuto i mezzi indicati nell’insegnamento di Buddha In Grecia l’orfismo ammetteva la reincarnazione come strumento di purificazione dell’anima macchiata da una colpa originale: essa continuava a reincarnarsi fino a quando non avesse riconquistato la sua purezza originaria.

: riunione di streghe e di stregoni secondo le tradizioni medievali. Era un ipotetico ritrovo notturno di streghe e stregoni, fra i quali il diavolo sarebbe stato re; il convegno avveniva in zone desertiche o paludose dove streghe estregoni affluivano volando a cavallo di una scopa. Quando l’assemblea era al gran completo appariva il diavolo sotto forma di capro e marchiava i presenti del suo segno. Frutto di fantasie disposte all’autosuggestione, anche sotto l’azione di allucinogeni, il sabba fu però reputato veritiero dal potere civile e religioso che comminò pene severissime in nome della purezza della fede e dell’ordine pubblico.

Satanismo: culto di Satana.

Sensitivo: medium dotato di sensibilità per manifestazioni paranormali.

Sacramentali: al Can. 1166 del CDC leggiamo: “I sacramentali sono segni sacri con cui, per una qualche imitazione dei sacramenti, vengono significati e ottenuti per l’impetrazione della Chiesa, effetti soprattutto spirituali”. I Sacramentali – così come la semplice acqua benedetta – non sono solamente “simboli”: essi hanno qualcosa in più. I Sacramentali – quali l’acqua, l’olio e il sale esorcizzati – in forza della speciale benedizione che ricevono dal sacerdote, acquistano un concreto “effetto spirituale” grazie all’impetrazione della Chiesa, ossia per il potere che Cristo ha conferito alla Chiesa dopo averlo guadagnato con la sua morte in croce. sindrome da maleficio: “Le persone che ritengono di essere vittime di un Maleficio accusano una variegata serie di disturbi e disagi come, ad esempio, transitoria o permanente impotenza sessuale, ipostenia, senso di oppressione, angoscia, malinconia, mutamento di carattere, esaurimenti nervosi, cefalea, gastralgia, insonnia; istinti suicidi; disaccordi familiari; fratture affettive; rovesci economici; incidenti stradali; morte improvvisa e/o misteriosa di un congiunto. L’insieme di questi segni è designata con l’espressione Sindrome da Maleficio” (Padre Moreno Fiori O.P., Spiritismo Satanismo Demonologia, Aleph Edizioni, Firenze 2009, pag. 153 e 154).

Sospensione (effetto): una guarigione provvisoria o ad una sospensione momentanea del male.

Sortilegio: predire la sorte con arti magiche per propiziarsi le forze della natura.

Spettro: fantasma, larva; ombra che appare sotto forma di persona defunta.

Spiritismo: evocare gli spiriti dei morti e comunicare con loro.

Strega: donna malefica che compie atti di magia e si crede in contatto con il demonio.

Stregone: versione maschile della strega. E’ un uomo a cui viene attribuita un’attività di magia nera. Anche persona che è dotata di eccezionali facoltà, di cui si serve per svolgere attività di guaritore. Il termine viene usato spesso, erroneamente, quale sinonimo di sciamano, sebbene la differenza sia sostanziale: sciamani si diventa, anche per via ereditaria, e il compito di questi operatori si svolge pubblicamente sempre e solo per il bene dei singoli e della collettività. Stregone si nasce, in quanto si ritiene che la capacità stregonistica sia legata alla “natura” stessa dello stregone: infatti, questi è spesso un individuo affetto da turbe psichiche, da anomalie o da gravi difetti fisici congeniti che lo portano a estraniarsi dalla collettività o a essere relegato ai margini di questa (in Africa, per es., sono considerati stregoni gli albini); allo stregone viene attribuita, inoltre, una
grande “forza vitale” che si ritiene egli adoperi per le sue pratiche magiche, di norma negative (magia nera), rivolte sempre contro il prossimo per odio o per pura malvagità. L’identità dello stregone resta di solito sconosciuta, perché questi si finge un “uomo comune” al fine di poter esercitare impunemente i suoi poteri. Salvo casi eccezionali, lo stregone non può essere ucciso (diversamente dalla strega), perché si ritiene che la sua “forza vitale” liberata possa abbattersi negativamente su tutto il gruppo che ne ha decretato la fine. Suo antagonista è l’indovino, il solo ritenuto in grado d’individuare la natura dello stregone e di smascherarlo, grazie anche alle proprie capacità di esorcizzare il male.

Suggestione: fenomeno psicologico per cui un’idea o un comportamento vengono quasi imposti in una persona dall’influenza di altre.

: tipo di amuleto con valenze esclusivamente positive; potrebbe essere considerato un portafortuna.