Paris Energy Method

Il Paris Energy Method è elaborato nel corso di circa venticinque anni, ed è presentato al pubblico per la prima volta nel 1976. Il Paris Energy Method (P.E.M.) si definisce un sistema “filosofico e tecnico” basato su alcuni “assunti filosofici” essenziali: che l’individuo è un essere causativo, responsabile, e libero. Le tecniche del P.E.M. muovono dalla nozione dei “punti di percezione”, scoperti dallo stesso Oddenino Paris e definiti come aree dove si intrecciano migliaia di filamenti energetici, che costituiscono il “nucleo energetico” della persona. L’applicazione della disciplina P.E.M. non richiede una fede particolare, né è una forma di terapia o pretende di sostituire le terapie. Se mediante l’applicazione della disciplina si verificano anche guarigioni – intese come ripristino di un equilibrio in precedenza alterato – il risultato è considerato semplicemente una conseguenza della maggiore consapevolezza raggiunta dalla persona. Un particolare lavoro energetico, chiamato “chirurgia spirituale”, interviene direttamente nella profondità del nucleo energetico della persona (anche in questo caso, non si tratta di una terapia).

A oggi, complessivamente, nel Paris Energy Method sono attivati cinque chakra: Anahata, Ajna, Manipura, Vishudda e Muladhara. Non sono ancora a disposizione del pubblico, ma si afferma che lo saranno presto, l’attivazione del secondo e settimo chakra. Tra gli insegnamenti del P.E.M. alcuni riguardano il Padre Nostro, che – secondo gli insegnamenti del P.E.M. – nel suo originario significato ha un valore energetico potentissimo e contiene “chiavi” perdute ma che possono essere recuperate a prescindere da ogni fede e da ogni religione. Ogni chiave è espressa nel Padre Nostro mediante una metafora, che può essere trasformata in sutay, stimolo specifico che pone la persona in uno stato superiore di coscienza. Il P.E.M. è un sistema di crescita personale articolato in undici livelli di approfondimento, ma lo studente – se lo desidera – può anche seguire un cammino di crescita dove approfondisce la conoscenza della persona umana dal punto di vista spirituale, il Percorso Purusha.

Quest’ultimo è a sua volta articolato in tre anni di studi, ciascuno composto di diciotto incontri in cui sono apprese tecniche di meditazione pilotata. Le persone che hanno frequentato i seminari sono, nel complesso, circa quattordicimila. ´