Satana nella vita dei Santi – Santa Maria Maddalena de’Pazzi

Fu precipitata un giorno dalla cima d’una scala di 25 gradini, senza riportare ferite gravi.

Molte volte, quand’era seduta, una mano invisibile le ritirava la sedia per farla cadere in terra; oppure la faceva cadere, perché si rompesse a frantumasse tutto quello che aveva in mano.

Non parliamo, poi, delle gravissime tentazioni che ebbe contro la fede e l’obbedienza, apparendole di persona. Tutti i suoi esercizi di religione venivano disturbati dal Maligno, sì che non sapeva più come fare per recitare l’Ufficio divino, tanto era il frastuono che produceva!… Fu obbligata a farsi la maggiore violenza possibile per recarsi al lavoro, alla ricreazione e al coro. Era pure spinta alla ghiottoneria e alla disperazione, alla bestemmia diabolica e al suicidio.

Essa, però, fu generosa e vinse. Aveva chiesto a Dio una vita di puro dolore; ed il Signore un giorno così le parlò : « Credi tu di essere santa, perché ti ho arricchita di doni straordinari, per i quali ti sei acquistata fama di santità, presso le tue consorelle e presso i tuoi concittadini? No, non sono né le estasi, né le visioni celesti, né la grazia dei miracoli, che fanno santa un’anima, bensì la prova delle tentazioni. Ti assisterà la mia grazia, ma bada che saran fiere davvero ». Così è per tutti coloro che bramano raggiungere le vette della santità, perché il Signore vuole dimostrare a Satana, e proprio per opera sua (il che lo rende più rabbioso che mai), che tutti i suoi eletti entrano in Paradiso soltanto superando dure prove, mentre Lui non riuscì a superarne una sola!…

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