Santi e Diavoli

Vorrei che si scrivesse una storia: santi e diavoli, ossia la lotta continua che c’è stata tra di loro e che tocca due aspetti, entrambi molto interessanti: da una parte i tormenti che i demoni hanno inflitto ai santi, le persecuzioni, spesso le torture a sangue.
E d’altra parte le vittorie dei santi; e tra queste vittorie è logico che, come esorcista, io sia stato soprattutto colpito dalla frequenza e dalla facilità con cui i santi hanno liberato persone indemoniate. Sono episodi frequentissimi, storicamente provate, che leggiamo nella vita dei santi di tutti i tempi.
Anche nei tre secoli in cui la Chiesa cattolica ha quasi accantonato gli esorcismi, per cui oggi ci troviamo in carenza di esorcisti e della loro preparazione, i santi che hanno liberato persone indemoniate ci sono sempre stati. Se guardo indietro, mi piace ricordare s. Benedetto che non era esorcista, forse non era neppure sacerdote, eppure la sua efficacia contro il demonio era così forte che Onorio III lo proclamò patrono degli esorcisti; ancora oggi è diffusa la sua medaglia de protezione contro il Maligno. Se guardo ai tempi recenti, mi piace ricordare s. Giovanni Bosco, sia per i tremendi assalti che ha dovuto subire dal demonio, sia per la sua efficacia nel liberare le persone, anche con la sola presenza. Venendo poi alle mie esperienze personali, non posso fare a meno di dilungarmi un po’ su Padre Pio.