Chi è più colpito?

Quali sono i malati più gravi?

Nei casi che ho avuto io, i casi che ho avuto sono quelli di persone che avevano ricevuto malefici fatti ad esempio in Brasile, anche nel resto dell’America Latina (e in altre parti del mondo), ma il Brasile è il regno della macumba e del vodoo che sono forme di magia fortissime. Come pure ho avuto a che fare con persone che avevano ricevuto malefici da stregoni africani. Questi casi li ho trovati molto duri, lentissimi alla guarigione, i pazienti manifestavano reazioni molto forti durante gli esorcismi.

Chi sono i più colpiti?

Non esito a dire i giovani. Basti pensare alle cause colpevoli per cui uno può aprire le porre al demonio, oggi che tanti giovani sono demotivati e non hanno più ideali forti di vita, ecco che allora sono posti dinnanzi ad esperienze disastrose quando si dedicano all’occultismo. E le tre forme principali di occultismo sono:

la magia, le sedute spiritiche, il satanismo.

E allora ecco che i giovani sono esposti a queste esperienze che aprono la porta alla possibilità di influenze o possessione malefica. Diciamo pure che anche i bambini possono essere colpiti, perché sono più deboli e anche quando vengono adulti che manifestano reazioni molto forti, si viene generalmente a scoprire che il male è iniziato in loro quando erano bambini. Poi ci sono certe età in cui uno è più vulnerabile 14/16 anni, 18/20 anni. Naturalmente si tratta sempre di casi rari. Anche perché quando uno va da un mago o da un cartomante, il minimo che si sente dire è “Ti han fatto una fattura” e allora una va via con la paura di aver ricevuto un maleficio ed invece non ha ricevuto niente.

Le donne sono più vulnerabili alla possessione?

Una ragione convincente non c’è, ci sono vari motivi. La donna è più disponibile ad avvicinare dei sacerdoti se hanno dei disturbi. Ci sono degli uomini che dinanzi a disturbi (anche malefici) mai avvicinerebbero un sacerdote, perché anticlericali o per motivi di convinzioni personali. Le donne sono più numerose degli uomini. Un altro motivo che ritengo giusto è che l’odio di satana contro la donna è maggiore perché ha l’odio contro Maria Santissima. Attacca più facilmente la donna perché attraverso la donna arriva all’uomo (com’è accaduto nel peccato originale). E’ dimostrato che vi sono più donne disponibili alla conversione che uomini. Mi è capitato di aver incontrato uomini con gravi forme di possessioni, ma che non hanno accettato di cambiare vita, decidendo di continuare a vivere nell’ateismo, in una vita matrimoniale disordinata, e non ne hanno voluto sapere di convertirsi e di vivere una vita in grazia di Dio.
Certamente la guarigione da questo male richiede tanta intensità di vita di preghiera.

Siamo molto attaccati alla terra dunque ci stupisce questa lentezza delle liberazioni. Non pensiamo che il Signore che guada la vita eterna, che guarda l’aldilà che ha la visione della nostra vita , totale non quei pochi anni che viviamo su questa terra, ma tutta l’eternità in cui vivremo, delle volte accetta, consente che ci si una certa lunghezza prima di giungere alla liberazione proprio per permettere alle persone di diventare abituali nella vita in grazia, nella vita di preghiera, nella vita di accostamento ai sacramenti.

Da parte sua l’esorcista non i stancherà mai di insistere su queste espressioni. Certe volte l’esorcista utilizzerà delle espressioni per stuzzicare il demonio, delle volte è utile. Per esempio per alcuni è insopportabile, durante l’esorcismo, essere aspersi con acqua benedetta, sembra quasi che bruci, per altri è insopportabile il soffio dell’esorcista sul viso, Tertulliano stesso diceva “Noi cacciamo il demonio col soffio della nostra bocca”. Quindi andiamo all’età patristica. Altre volte non resistono al crocifisso, ad un’immagine sacra, alla corona del rosario, al suono dell’organo, alla musica sacra, al canto gregoriano. Sono mezzi ausiliari.

Il demonio come si comporta nel corso dell’esorcismo?

Soffre e fa soffrire. Un giorno p. Candido aveva chiesto ad un demonio se nell’inferno c’era un fuoco e se c’era un fuoco che brucia per bene e il demonio gli ha risposto: “se tu sapessi quale fuoco sei tu per me, non mi faresti questa domanda”. Certo non si tratta di un fuoco terrestre, c’è un fuoco nell’inferno, ma non è un fuoco materiale, però vediamo come il demonio brucia a contatto con le cose sacre. Anche a me è capitato di sentire dal demonio durante l’esorcismo che soffre più durante la preghiera che all’inferno e allora dico “perché non vai all’inferno, tanto più che fai soffrire questa persona e più paghi le sofferenze che rechi a questa persona con un aumento di pena eterna e quindi hai tutto l’interesse ad andare via da questa persona” e mi sono sentito rispondere dal demonio ” non me ne importa niente”. Non gliene importa niente che le sue sofferenze eterne aumentino, importa solo far soffrire la persona. Voi vedete tutta la perfidia diabolica, senza alcun vantaggio, anzi con danno personale il demonio fa di tutto per far soffrire per il gusto di far soffrire.

I nomi stessi dei demoni come per gli angeli indicano la loro funzione, di per se i demoni non hanno nomi, dico che hanno ancora il rango che avevano da angeli. Angeli, arcangeli, troni, dominazioni, potestà, cherubini, serafini, naturalmente quelli che erano più in alto nella gerarchia angelica in Cielo sono più in basso nell’inferno, come non c’è dubbio che satana è quello che è stato a capo della ribellione a Dio ed è quello che ha maggiori sofferenze di tutti, anche se è quello che comanda gli altri demoni. I demoni sono legati da una gerarchia ferrea, a cui ubbidiscono. Non è certo una ubbidienza d’amore quanto piuttosto un’ubbidienza di disperazione, è un’ubbidienza forzata, alla quale non possono disubbidire. Varie volte mi sono sentito dire dai demoni: “io non posso uscire perché c’è satana che me l’impedisce”, rispondo: ” Ma come, tu devi obbedire a satana?”. Stanno zitti o alle volte insistono nel dire “è lui che me lo proibisce” come cercano di dire “è lui che stabilisce il tempo che debbo rimanere qui” ed io rispondo “No è Gesù cristo, è lui che fissa i termini” ed essi rispondono “no, no, è il mio signore, non il tuo”. Ecco, vogliono far passare satana come più forte di Dio.